"L'ensemble Murmur Mori prende la musica medievale con gioia ed energia, il modo giusto per cantar d'amore nei luoghi naturali della musica antica senza mutarne la sua più naturale concezione dal Medioevo fino ai giorni nostri."
Gérard Le Vot
"Ho ascoltato Sorte percorrendo la strada dei castelli catari delle Corbières. Belle ballate e poesie che celano una grande forza dietro alla loro tranquillità e dolcezza. Norma contro Natura è il brano che ho preferito. Questo disco è come un gioioso soffio di vento fresco."
Gérard Zuchetto
...Sorte, undici brani eseguiti quasi in sordina con un ostentato buon gusto, alieno dalle grida scomposte e soprattutto dai ritmi ossessivamente ripetitivi di certa musica contemporanea.
Tito Saffiotti
Folk Bulletin
“Melodie folk dal timbro medievaleggiante, dei giovani menestrelli in cerca di un nuovo padrone a cui chiedere di poter cantare in tranquillità le proprie gioie, sollazzi e dolori. Canzoni ricercate a livello strumentale, ottimi come al solito testi e parti vocali, insomma: fortificate con amore, è sempre una immensa gioia ascoltare le loro soavi armonie.”
Massimiliano Mercurio
Suoni Distorti, HgM
“…folk che guarda a 360° alla tradizione italiana ma incorpora influssi europei di oggi e di ieri – gli arrangiamenti impeccabili, le liriche splendidamente sposate alle melodie. La Morte dell’Unicorno va ad integrare (ma probabilmente non ancora a completare) un ambizioso canzoniere che ci parla di un tempo eternamente presente, rendendolo nella sua complessità, lontano da semplificazioni e facili soluzioni e lo fa, sotto la patina gentile e raffinata delle composizioni, attraverso canzoni di lotta che, risuonando nel petto, nutrono il corpo non meno della mente.”
Emiliano Zanotti
Sodapop, Paganesimo et Rinascimento